Disco filtrante in bronzo sinterizzato
Forma piana da definire per diametro, spessore, porosità e alloggiamento.
Elementi filtranti porosi industriali
Saifilter realizza elementi filtranti da polvere di bronzo compattata e sinterizzata, con una struttura porosa da configurare per il passaggio e la filtrazione di gas o liquidi. La stessa famiglia di processo comprende anche i filtri in polvere metallica sinterizzata.

Panoramica
Le particelle di bronzo vengono pressate e consolidate mediante sinterizzazione per ottenere un corpo solido attraversato da pori interconnessi. Forma, porosità e grado di filtrazione devono essere scelti rispetto al fluido, al contaminante e alle condizioni operative reali.
Resistenza meccanica, compatibilità chimica, temperatura, pulizia, riutilizzo e durata non sono proprietà universali: dipendono dalla configurazione approvata e dal ciclo di servizio.


Specifiche
Forma e prestazioni dipendono dall'applicazione. Prima di selezionare l'elemento occorre definire:



Forma 01
Componenti piani e anulari per alloggiamenti e percorsi del fluido differenti.
Forma piana da definire per diametro, spessore, porosità e alloggiamento.
Geometria anulare da configurare rispetto alla sede e al percorso del fluido.


Forma 02
Il secondo gruppo raccoglie elementi cilindrici porosi per circuiti di gas o liquido.
Lunghezza, diametro, spessore e connessioni devono essere definiti sull'alloggiamento reale.
Elemento da selezionare rispetto a portata, contaminante, pressione e manutenzione del circuito pneumatico.


Forma 03
Due configurazioni piane da sviluppare rispetto alla superficie e al supporto richiesti.
Superficie porosa da sviluppare per lunghezza, larghezza, spessore e supporto.
La geometria finale dipende dal processo e dal metodo di fissaggio richiesto.


Forma 04
Il quarto gruppo presenta due configurazioni per circuiti carburante.
Compatibilità, grado di filtrazione, perdita di carico e dimensioni vanno verificati sul sistema reale.
Connessioni e geometria dipendono dall'alloggiamento e dalle condizioni operative.


Forma 05
Due configurazioni porose per lo scarico di circuiti pneumatici.
Elemento poroso da dimensionare per scarico, portata, pressione, rumorosità e ambiente.
La funzione filtrante e quella acustica devono essere verificate rispetto al circuito.


Pulizia
La procedura va qualificata rispetto a contaminante, bronzo, giunti e criteri di riutilizzo.
Risciacquo dal lato pulito e successivo passaggio d'aria, con pressione e sequenza definite per non danneggiare l'elemento.
Trattamento in vasca con tempo, temperatura e liquido compatibili con il componente e il contaminante.
Immersione in un agente compatibile, seguita da risciacquo, asciugatura e verifica prima del riutilizzo.
Perché Saifilter
Cinque capacità pertinenti alla definizione e alla fornitura del componente:
Benefici di progetto
Efficienza, perdita di carico, resistenza e durata dipendono dal dimensionamento approvato.
Porosità e grado di filtrazione vengono scelti rispetto alle particelle da trattenere.
Spessore, forma e supporto vengono dimensionati rispetto al carico e alla pressione differenziale.
Materiale, giunti e geometria devono essere verificati per la temperatura operativa.
Bronzo e agenti di pulizia vanno confrontati con il fluido reale.
Le operazioni di saldatura o lavorazione dipendono dalla lega e dal disegno approvati.
Il riutilizzo è possibile quando integrità e prestazioni restano entro i criteri definiti.
Caratteristiche
Ogni caratteristica deve essere confermata per la specifica fornitura.
La vita utile dipende da condizioni operative, pulizia e manutenzione.
Il confronto economico richiede quantità, durata e frequenza di sostituzione reali.
Il limite operativo viene definito per materiale e costruzione.
Forma e dimensioni possono essere sviluppate sul disegno richiesto.
Accessibilità, contaminante e metodo di pulizia determinano la procedura.
La qualità della polvere e del processo concorre alla struttura finale.
Corpo, supporto e giunti devono essere dimensionati sul differenziale reale.
La rete porosa viene definita rispetto al grado di filtrazione richiesto.
Uniformità e finitura devono essere controllate secondo la specifica concordata.
Porosità, superficie, portata e contaminazione determinano il comportamento fluidodinamico.
Applicazioni
L'idoneità va verificata sul processo reale e non è implicita nella sola forma dell'elemento.
Distribuzione del gas attraverso una superficie porosa dimensionata per il processo.
Equalizzazione del flusso gassoso in apparecchiature compatibili.
Intercettazione di particelle in correnti di gas o liquido.
Protezione di componenti e circuiti, inclusi processi con polimeri compatibili.
Elemento configurato rispetto al fluido e al particolato.
Valutazione della separazione rispetto a gocce e condizioni della corrente.
Restrizione o attenuazione del flusso attraverso porosità e superficie.
Gestione del rumore di scarico in configurazioni pneumatiche compatibili.




Domande frequenti
È un corpo poroso ottenuto consolidando polvere di bronzo. La rete di pori lascia attraversare un gas o un liquido e trattiene particelle secondo il grado di filtrazione e la configurazione scelti.
La scelta dipende da fluido, particelle, pressione, temperatura, geometria, compatibilità e manutenzione. Il bronzo non è automaticamente preferibile: va confrontato con le alternative sul servizio reale.
Compattazione, temperatura e granulometria contribuiscono alla struttura, alla rete porosa e alla resistenza del componente. I risultati devono essere controllati sulla specifica produttiva approvata.
Il bronzo identifica una specifica famiglia di materiale; i filtri in polvere metallica possono usare metalli o leghe diversi. La selezione dipende dalla compatibilità e dalle condizioni operative.
Non esiste una durata universale. Vita utile e riutilizzo dipendono da contaminazione, pressione, temperatura, cicli, pulizia, integrità e criteri di sostituzione.
Dati per la richiesta
Raccogli le informazioni disponibili per definire materiale, porosità, forma e condizioni operative.