Elementi filtranti industriali

Filtri e cartucce filtranti in acciaio inox

Elementi metallici lavabili in rete tessuta, fibra sinterizzata e strutture multistrato, configurabili per la filtrazione industriale di liquidi e gas.

Materiali
AISI 304 · 316 · 316L · altre leghe su richiesta
Costruzioni
Cilindrica · pieghettata · disco · cono
Servizio
Standard oppure progettazione su richiesta

Definizione e funzionamento

Che cos'è una cartuccia filtrante in acciaio inox?

Una cartuccia filtrante in acciaio inox è un elemento metallico poroso che trattiene particelle e impurità mentre il liquido o il gas attraversa il mezzo filtrante. La costruzione può utilizzare rete tessuta in acciaio inox, rete metallica sinterizzata, feltro di fibra metallica o una combinazione multistrato con supporti interni ed esterni.

Lo strato filtrante determina il grado di ritenzione; gli strati di supporto, il nucleo, i terminali e le saldature definiscono invece resistenza meccanica, direzione del flusso e compatibilità con l'alloggiamento. Una geometria pieghettata aumenta la superficie disponibile senza aumentare in modo proporzionale l'ingombro del componente.

Saifilter realizza cartucce, tubi, dischi ed elementi speciali. La scelta non parte dal solo valore in micron: richiede fluido, contaminante, portata, viscosità, temperatura, pressione differenziale, ciclo di pulizia, connessioni e obiettivo del processo.

Ogni elemento può essere configurato in funzione del fluido, del contaminante, della portata, delle condizioni operative e dell'alloggiamento disponibile.

Applicazioni industriali

Filtri inox per acqua, oli, polimeri e gas industriali

Questa famiglia copre processi diversi, nei quali cambiano contaminante, classe di pulizia, materiali e metodo di rigenerazione.

Oli lubrificanti e idraulici

Protezione di ingranaggi, cuscinetti, pompe, valvole e circuiti mediante la rimozione delle particelle dal lubrificante.

Recupero di catalizzatori

Separazione di catalizzatori solidi dalle miscele di reazione, anche in configurazioni a flusso tangenziale.

Combustione a letto fluido

Rimozione delle particelle nelle correnti di processo associate alla combustione a letto fluido, con materiale e geometria selezionati per il servizio.

Produzione di polimeri

Rimozione di particelle e gel da polimeri fusi prima di estrusione, filatura o produzione di film.

Trattamento dell'acqua

Ritenzione di sedimenti, ruggine e solidi per proteggere apparecchiature e fasi di processo successive.

Protezione delle tenute

Riduzione delle impurità nei circuiti di lavaggio o lubrificazione di tenute, pompe e raffinatori.

Gas caldi

Rimozione di polveri da correnti gassose ad alta temperatura con mezzi e leghe selezionati per il servizio.

Carburanti e petrolchimica

Filtrazione di carburanti, prodotti intermedi e fluidi di processo in condizioni di pressione e corrosività variabili.

Processi analitici e apparecchiature specialistiche

Elementi compatti per la prefiltrazione, la protezione degli strumenti e le separazioni gas-liquido, configurati in funzione dell'apparecchiatura finale.

Caratteristiche della famiglia

Perché utilizzare elementi filtranti metallici

Prestazioni, durata e possibilità di rigenerazione dipendono dal mezzo filtrante, dalla costruzione, dal contaminante e dalle condizioni operative.

01

Struttura meccanica stabile

Rete, nucleo e terminali possono essere saldati in un assieme da dimensionare in funzione dei cicli di pressione e delle condizioni di movimentazione.

02

Pulizia e riutilizzo

Molte configurazioni metalliche possono essere rigenerate mediante controlavaggio, ultrasuoni o procedure compatibili con il fluido.

03

Resistenza termica

Le costruzioni interamente metalliche possono lavorare dove adesivi, carta o supporti polimerici non sono adatti.

04

Compatibilità chimica

Acciaio inox e altre leghe su richiesta ampliano le opzioni per fluidi corrosivi, solventi e processi con requisiti di pulizia definiti.

05

Geometrie personalizzabili

Diametro, lunghezza, terminali, guarnizioni, direzione di flusso e area filtrante possono essere adattati all'assieme.

06

Stabilità del mezzo filtrante

Una costruzione metallica correttamente selezionata può ridurre il rilascio di componenti del mezzo nel fluido trattato.

Manutenzione

Come pulire una cartuccia filtrante in acciaio inox

Il metodo di pulizia deve rimuovere il contaminante senza alterare la struttura dei pori, corrodere la lega o danneggiare saldature e terminali.

Pulizia a ultrasuoni

La cavitazione nel liquido detergente aiuta a distaccare particelle aderenti dalla superficie e dagli strati accessibili del mezzo.

Controlavaggio

Un flusso nella direzione opposta a quella di filtrazione può espellere il contaminante; pressione e portata devono restare entro i limiti dell'elemento.

Lavaggio con soluzione compatibile

L'immersione può essere utile quando il contaminante richiede un'azione chimica, ma concentrazione, temperatura e tempo devono essere validati sui materiali.

Precauzioni operative

  • Non usare utensili duri o abrasivi che possano alterare la superficie filtrante.
  • Verificare compatibilità di lega, guarnizioni, contaminante e detergente.
  • La direzione di pulizia è normalmente opposta alla direzione di filtrazione.
  • Gli elementi con carta, adesivi o materiali non metallici richiedono una procedura dedicata.
  • Controllare integrità, perdita di carico e prestazioni prima della rimessa in servizio.

Tipologie e costruzioni

Sette configurazioni di elementi filtranti inox

Ogni configurazione risponde a un diverso equilibrio fra area filtrante, robustezza, pulibilità, viscosità del fluido e ingombro disponibile.

Cartuccia filtrante cilindrica a rete in acciaio inox

Cartuccia filtrante a rete in acciaio inox

È costruita con uno o più strati di rete AISI 304 o 316, assemblati mediante saldatura o crimpatura. La costruzione può essere realizzata senza resine e avere forma cilindrica semplice oppure pieghettata.

È una soluzione versatile quando servono geometria dei pori definita, resistenza all'usura e possibilità di lavaggio. Dimensioni e terminali possono essere realizzati per alloggiamenti standard o su disegno.

Caratteristiche

  • Rete a uno o più strati
  • Costruzione saldata o crimpata
  • Configurazioni lavabili e riutilizzabili secondo il servizio
  • Terminali e dimensioni personalizzabili
Cartuccia pieghettata in fibra metallica sinterizzata

Cartuccia pieghettata in fibra metallica sinterizzata

La fibra metallica sinterizzata forma un mezzo poroso uniforme; la pieghettatura aumenta la superficie filtrante e può prolungare il ciclo operativo.

Uno scheletro protettivo può sostenere il mezzo filtrante durante la pulizia e il flusso inverso. La costruzione è destinata a processi che richiedono permeabilità, capacità di trattenere solidi e resistenza chimica.

Caratteristiche

  • Elevata area in costruzione pieghettata
  • Mezzo filtrante uniforme ad alta porosità
  • Compatibile con più tecniche di rigenerazione
  • Terminali differenti disponibili
Elementi filtranti cilindrici in fibra metallica sinterizzata

Cartuccia in fibra metallica sinterizzata

Il feltro di fibre metalliche sinterizzate combina porosità e capacità di ritenzione. Può lavorare come filtrazione superficiale o in profondità in funzione della struttura scelta.

La superficie e la configurazione devono essere definite considerando contaminante e strategia di pulizia; una superficie più regolare può favorire il controlavaggio.

Caratteristiche

  • Filtrazione superficiale o in profondità
  • Acciaio inox e altre leghe
  • Materiali selezionabili in funzione di temperatura e corrosività
  • Pulizia in linea valutabile
Cartuccia filtrante pieghettata in rete metallica

Cartuccia pieghettata in rete metallica

Una rete composita multistrato viene sinterizzata e poi pieghettata per aumentare l'area utile mantenendo geometria dei pori e resistenza dell'assieme.

È indicata quando servono costruzione interamente metallica, controllo della ritenzione e recupero della prestazione mediante controlavaggio o altre tecniche non corrosive.

Caratteristiche

  • Tessiture e aperture differenti
  • Strutture da singolo a multistrato
  • Costruzione saldata
  • Pieghettatura per aumentare l'area
Elementi filtranti in rete metallica sinterizzata

Cartuccia sinterizzata in acciaio inox

La rete intrecciata multistrato viene sinterizzata in un mezzo rigido e autoportante, adatto a elementi cilindrici che richiedono stabilità dei pori e pulizia ripetuta.

Fondelli terminali, tubo centrale e mezzo filtrante possono essere saldati e configurati sulla specifica applicazione. Il dimensionamento deve verificare la resistenza al collasso, il flusso normale e quello inverso.

Caratteristiche

  • Forma dei pori stabile
  • Buona resistenza meccanica
  • Mezzo filtrante metallico stabile
  • Dimensioni e terminali su richiesta
Dischi filtranti metallici per la filtrazione di polimeri

Filtro per polimeri

Dischi, pacchi filtranti ed elementi sinterizzati possono rimuovere particelle e gel da polimeri fusi prima delle fasi di filatura, estrusione o produzione di film.

Viscosità, temperatura, superficie disponibile e perdita di carico determinano la geometria e la costruzione del pacco filtrante.

Le applicazioni riportate comprendono film per imballaggio in PET, chip e film in PEEK, chip di poliestere per bottiglie, fibre di poliestere, fibre di acetato di cellulosa e nylon 6 o 66.

Caratteristiche

  • Dischi singoli o pacchi multistrato
  • Forme cilindriche o su disegno
  • Configurazioni per fluidi viscosi
  • Leghe selezionabili in funzione del polimero e delle condizioni di processo
Elementi metallici utilizzabili in configurazioni filtranti temporanee

Filtro temporaneo a cono o piastra

Un filtro temporaneo viene installato fra flange per proteggere pompe, ugelli e apparecchiature durante avviamento, manutenzione o pulizia delle tubazioni.

Può impiegare piastra perforata, rete tessuta o rete sinterizzata multistrato, con percentuale di area libera e rinforzo dimensionati per il carico previsto.

Caratteristiche

  • Forma conica oppure piana
  • Installazione temporanea fra flange
  • Rete e piastra perforata combinabili
  • Leghe e guarnizioni configurabili

Assemblaggio e interfacce

Il mezzo filtrante è solo una parte dell'elemento

La tecnologia di assemblaggio deve essere scelta insieme a temperatura, pressione e compatibilità chimica. Incollaggi e resine possono essere adeguati in alcuni servizi, mentre costruzioni saldate ed eventuali trattamenti termici previsti dalla specifica ampliano le opzioni per condizioni più severe.

Gli elementi possono integrare rete pieghettata o cilindrica, nuclei di supporto, raccordi terminali e guarnizioni. La marcatura laser facilita l'identificazione e la tracciabilità durante manutenzione e sostituzione.

  • Rete pieghettata o cilindrica in AISI 304/316
  • Reti multistrato da 2 a 6 strati, secondo la costruzione
  • Configurazioni DOE (doppia estremità aperta), 222, 220, 226 o filettatura NPT da 1 pollice
  • Guarnizioni NBR, FKM, PTFE o altro materiale concordato
  • Lunghezze nominali da 10, 20, 30 o 40 pollici e misure su richiesta
  • Connessione rapida, flangiata, filettata o personalizzata
  • Marcatura laser di identificazione
Confronto fra assemblaggio incollato, crimpato e saldato di elementi filtrantiEsempi di interfacce terminali per elementi filtranti sinterizzatiElementi filtranti in acciaio inox con fondelli terminali marcabili
Stazione di ispezione per cartucce filtranti sinterizzate

Controllo e tracciabilità

Controlli finali prima della spedizione

In base al prodotto e ai criteri concordati nell'ordine, il piano di controllo può comprendere verifiche dimensionali, controllo delle saldature e prove di flusso o punto di bolla.

  • Conformità dimensionale e delle interfacce
  • Integrità di saldature e assemblaggio
  • Prove di flusso o punto di bolla, se previste nell'ordine
  • Marcatura e tracciabilità concordate
  • Documenti e criteri di accettazione definiti nell'ordine

Domande frequenti

Personalizzazione, qualità e documentazione

È possibile personalizzare una cartuccia filtrante in acciaio inox?

Sì. Mezzo filtrante, grado di filtrazione, dimensioni, struttura, terminali e guarnizioni possono essere configurati partendo dai dati di processo e dall'alloggiamento disponibile.

Quale materiale è più adatto: 304, 316 o 316L?

Dipende dal fluido, dalla temperatura, dalla corrosività, dalle saldature, dal metodo di pulizia e dai requisiti documentali del processo.

Le cartucce metalliche possono essere sempre lavate e riutilizzate?

Molte configurazioni sono rigenerabili, ma il risultato dipende dal contaminante, dalla geometria dei pori e dal metodo di pulizia. Occorre definire un criterio di fine pulizia e verificare l'integrità.

Saifilter può lavorare a partire da un disegno o da un campione?

Sì. Per sviluppare una configurazione servono disegno o campione, dimensioni, interfacce, condizioni operative e prestazioni richieste.

Quali certificati accompagnano il prodotto?

La documentazione viene definita per il singolo ordine in base a materiale, processo produttivo e requisiti concordati con il cliente.

Richiesta tecnica

Dati utili per configurare l'elemento filtrante

Indica i dati già disponibili. Non è necessario conoscere già tutti i parametri: il team tecnico potrà partire da una richiesta più chiara.

  1. 01Fluido, composizione chimica e viscosità
  2. 02Contaminante, carico solido e obiettivo di ritenzione
  3. 03Portata nominale, minima e massima
  4. 04Pressione di esercizio e pressione differenziale ammissibile
  5. 05Temperatura continua, picchi e cicli termici
  6. 06Metodo, frequenza e direzione della pulizia
  7. 07Diametro, lunghezza, terminali, guarnizioni e spazio disponibile
  8. 08Norme, tracciabilità, prove e documentazione richiesta