Design modulare
La cella è facile da smontare e rimontare, può essere lavata con acqua e semplifica la manutenzione.
Separazione elettrostatica aria-gas
La cella ESP Saifilter è un componente essenziale dei sistemi commerciali di depurazione dei fumi oleosi. Separa grasso, olio e fumo dalla corrente gassosa mediante ionizzazione e raccolta elettrostatica.


La cella ESP di Saifilter è impiegata nei sistemi commerciali di depurazione dei fumi oleosi per rimuovere grasso, olio e fumo dal gas. L'elemento filtrante interno facilita la cattura e la rimozione dei contaminanti, contribuendo alla continuità delle prestazioni e al rispetto dei limiti di emissione applicabili.
Il precipitatore elettrostatico sfrutta il principio dell'adsorbimento elettrostatico: l'elettrodo di ionizzazione genera un campo elettrico a bassissimo consumo energetico, mentre fumo e aerosol vengono attratti dalle piastre collettrici. Il sistema intercetta la maggior parte delle particelle inferiori a 10 μm, può raggiungere un'efficienza del 90–98% e mantiene una bassa perdita di carico. La pulizia regolare della superficie di raccolta consente alla cella ESP di mantenere un'elevata efficienza nel funzionamento prolungato.
Principio di funzionamento
Quando il gas entra nella cella ESP, attraversa la zona di ionizzazione e le particelle presenti nel flusso acquisiscono una carica positiva. Nella sezione collettrice, le particelle cariche vengono attratte dalle piastre a carica negativa come da un magnete, separandosi dalla corrente d'aria. La cella lavabile evita la sostituzione frequente dei filtri consumabili e riduce gli interventi di manutenzione dell'unità elettrostatica.

Ionizzazione
La tecnologia Saifilter utilizza due file sfalsate di elettrodi a dente di sega. La forma di ciascun dente coincide con l'area di ionizzazione, ampliando la zona attiva e intensificando la scarica.
Ogni punta funziona come un punto indipendente di scarica corona e opera insieme alle punte adiacenti. A parità di tensione, questa disposizione aumenta l'intensità della scarica corona e migliora l'efficienza di carica delle particelle.
La geometria sfrutta l'intera superficie disponibile e consente a ogni punta di produrre la scarica corona in modo efficace. Applicata a un filtro elettrostatico dell'aria, contribuisce ad aumentare l'efficienza di depurazione delle celle ESP.

Piastre collettrici

L'area di raccolta è formata da piastre disposte fittamente, con una distanza di 5–8 mm. L'elevata forza elettromagnetica consente di adsorbire efficacemente le particelle fini; la larghezza del contenitore di raccolta raggiunge 360 mm e riduce le vie di fuga del particolato.
La grande superficie destinata alla nebbia oleosa produce un effetto di depurazione significativo, pur richiedendo una costruzione più costosa. La disposizione ravvicinata e la larghezza delle piastre creano condizioni favorevoli alla cattura delle particelle fini.
Il maggiore costo produttivo è giustificato nelle applicazioni con requisiti rigorosi di depurazione dei fumi e delle nebbie oleose.
Materiale delle piastre
L'area di raccolta Saifilter è realizzata in alluminio aeronautico 1060H24, con spessore standard di 0,8–1,0 mm ed elevata conducibilità elettrica. La conducibilità di questo alluminio supera di oltre quattro volte quella dell'acciaio inox, un fattore determinante per l'efficienza di separazione della nebbia oleosa.
La conducibilità permette alla zona di raccolta di rispondere più efficacemente alle forze elettromagnetiche e di catturare le particelle fini. Rispetto a una costruzione tradizionale in acciaio inox, l'alluminio riduce inoltre il peso complessivo della cella mantenendo prestazioni elevate.

Isolamento ad alta tensione
L'isolatore ceramico ad alta tensione resistente all'olio della cella ESP (precipitatore elettrostatico) è essenziale per il funzionamento stabile delle unità di filtrazione elettrostatica. Isola in sicurezza le parti ad alta tensione e mantiene l'ionizzazione della cella ESP.
Questi isolatori ceramici sono progettati per ambienti umidi e grassi. La superficie liscia e compatta limita l'adesione di polvere e altri contaminanti; la resistenza alla corrosione favorisce inoltre un funzionamento stabile e prolungato in ambienti umidi e potenzialmente corrosivi.
All'interno dell'isolatore sono integrati bulloni M5; le alette esterne facilitano il fissaggio e contrastano lo sbalzo. La resistenza meccanica permette di sopportare vibrazioni e altre sollecitazioni. Gli isolatori costituiscono quindi componenti essenziali del precipitatore elettrostatico per la raccolta della nebbia oleosa e la depurazione dell'aria.
La cella ESP raccoglie normalmente due tipi di contaminanti. Il primo è il liquido che gocciola dalle piastre collettrici e viene convogliato nella vasca di recupero; l'olio separato durante il processo può essere recuperato e riutilizzato.
Il secondo è costituito da grasso o depositi solidi che si formano sulla superficie filtrante e possono contenere particolato e altri contaminanti. Questi depositi richiedono manutenzione e pulizia periodiche per mantenere efficiente nel tempo l'unità di raccolta elettrostatica.
Raccogliendo e gestendo entrambi i tipi di contaminante, la cella ESP separa le impurità dall'aria e contribuisce al funzionamento continuativo delle unità elettrostatiche. La cella può essere pulita regolarmente e mantiene la propria funzione di separazione senza richiedere la sostituzione dell'elemento filtrante.



Specifiche
| Modello | Dimensioni H × L × W | Portata aria a 2 m/s |
|---|---|---|
| DC20217 | 205 × 217 × 110 mm | 351 m³/h |
| DC20251 | 205 × 251 × 110 mm | 441 m³/h |
| DC23217 | 230 × 217 × 110 mm | 395 m³/h |
| DC23251 | 230 × 251 × 110 mm | 495 m³/h |
| DC30152 | 305 × 152 × 110 mm | 327 m³/h |
| DC30184 | 305 × 184 × 110 mm | 408 m³/h |
| DC30217 | 305 × 217 × 110 mm | 478 m³/h |
| DC30251 | 305 × 251 × 110 mm | 578 m³/h |
| DC30315 | 305 × 315 × 110 mm | 735 m³/h |
| DC40152 | 405 × 152 × 110 mm | 445 m³/h |
| DC40184 | 405 × 184 × 110 mm | 555 m³/h |
| DC40217 | 405 × 217 × 110 mm | 667 m³/h |
| DC40251 | 405 × 251 × 110 mm | 785 m³/h |
| DC40315 | 405 × 315 × 110 mm | 1.000 m³/h |
| DC50152 | 505 × 152 × 110 mm | 560 m³/h |
| DC50184 | 505 × 184 × 110 mm | 700 m³/h |
| DC50217 | 505 × 217 × 110 mm | 842 m³/h |
| DC50251 | 505 × 251 × 110 mm | 989 m³/h |
| DC50315 | 505 × 315 × 110 mm | 1.265 m³/h |
| DC60152 | 605 × 152 × 110 mm | 678 m³/h |
| DC60184 | 605 × 184 × 110 mm | 845 m³/h |
| DC60217 | 605 × 217 × 110 mm | 1.015 m³/h |
| DC60251 | 605 × 251 × 110 mm | 1.200 m³/h |
| DC60315 | 605 × 315 × 110 mm | 1.380 m³/h |
Caratteristiche
La cella è facile da smontare e rimontare, può essere lavata con acqua e semplifica la manutenzione.
Il percorso aperto dell'aria limita la resistenza al flusso, favorendo il risparmio energetico e la circolazione.
Con pulizia e manutenzione corrette, la cella riduce la frequenza di sostituzione degli elementi filtranti.
La tecnologia cattura particelle grandi e intercetta anche particelle fini in diversi ambienti applicativi.
Dimensioni e configurazione possono essere adattate a differenti unità e requisiti di depurazione dell'aria.
La cella raggiunge un'efficienza fino al 98% e rimuove nebbia oleosa, fumo passivo, odori e TVOC; l'azione elettrostatica intercetta inoltre batteri, virus, muffe e altri contaminanti aerodispersi.
Vantaggi
Gli ESP rimuovono efficacemente polvere, fumo e polline, comprese particelle con diametro fino a 0,1 μm.
Il consumo energetico è generalmente inferiore rispetto ad altri metodi di filtrazione, con un impatto favorevole sui costi di esercizio.
Le celle lavabili richiedono manutenzione ma non la sostituzione frequente del mezzo filtrante tipica dei filtri meccanici consumabili.
La rimozione del particolato limita le emissioni in atmosfera, un vantaggio importante nei processi industriali soggetti a controllo.
Le celle possono essere dimensionate e configurate per differenti applicazioni industriali e volumi d'aria.
Con una manutenzione corretta, il sistema offre una lunga vita utile come soluzione permanente di filtrazione dell'aria.
Gli assiemi multicella trattano grandi volumi d'aria in applicazioni industriali e commerciali.
Rispetto ai filtri che trattengono grandi quantità di particolato nel mezzo, una cella ESP lavata regolarmente riduce l'accumulo di materiale infiammabile e il relativo rischio d'incendio.
Applicazioni
Domande frequenti
Un precipitatore elettrostatico applica una carica ad alta tensione alle particelle presenti nell'aria. Le molecole ionizzate trasferiscono la carica a polvere, polline, batteri, virus e altri contaminanti; le particelle vengono quindi attratte dalle piastre o celle a carica opposta e rimosse dal flusso d'aria.
Le celle ESP, chiamate anche piastre o celle di raccolta, sono le superfici metalliche sulle quali si depositano le particelle cariche. La loro efficacia dipende da dimensioni, numero, distanza reciproca e tensione applicata; la pulizia regolare è essenziale per mantenere l'efficienza.
Nei sistemi HVAC, il filtro ESP migliora la qualità dell'aria rimuovendo il particolato. Carica le particelle e le trattiene sulle piastre collettrici, impedendo che circolino nell'impianto e riducendo l'accumulo nei condotti e nelle apparecchiature.
Lo scopo principale è migliorare la qualità dell'aria rimuovendo polvere, polline, fumo, spore di muffa, batteri e particelle virali. La cella cattura particelle molto fini, può essere pulita e riutilizzata e riduce il carico di particolato sul sistema HVAC.
Richiesta tecnica
Indica i dati già disponibili per selezionare dimensioni, numero di celle, alimentazione, drenaggio e programma di pulizia.